FABI SIENA, «CONOSCERE I DIRITTI PER DIFENDERLI E FARLI CRESCERE»
Al XVI Congresso provinciale l’intervento del segretario generale Lando Maria Sileoni: «Il risiko bancario ridisegna il settore, ma la priorità resta la tutela delle persone che lavorano in banca». Cerrone: «Le sfide del futuro si vincono restando fedeli ai valori che hanno sempre guidato l’azione della Fabi». Presente anche il segretario nazionale amministrativo Franco Casini, presidente dell’assemblea.
Si è aperto oggi il XVI Congresso provinciale della Fabi di Siena, appuntamento dedicato al rinnovo degli organismi territoriali e al confronto sulle prospettive del settore bancario e dell'azione sindacale.
Accanto al padrone di casa, Paolo Cerrone, coordinatore provinciale uscente, hanno preso parte ai lavori il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, ospite d’onore dell’evento, e il segretario nazionale amministrativo Franco Casini, chiamato a presiedere l’assemblea.
Grande attenzione è stata riservata all’intervento di Sileoni, accolto con particolare entusiasmo dai delegati. Il segretario generale della Fabi ha tracciato un quadro aggiornato delle principali dinamiche che stanno interessando il settore del credito, soffermandosi sugli ultimi sviluppi del risiko bancario, sulle operazioni di aggregazione che coinvolgono i maggiori gruppi e sugli scenari che potrebbero delinearsi nei prossimi mesi.
«Il risiko bancario ridisegna il settore, ma la priorità per noi resta la tutela delle persone che lavorano in banca», ha sottolineato Sileoni, affrontando anche il tema del futuro di Monte dei Paschi di Siena, tornata al centro delle attenzioni del mercato, e il ruolo dei principali protagonisti del sistema bancario nazionale ed europeo. Sileoni ha inoltre richiamato l’attenzione sulle grandi sfide sindacali che attendono l’organizzazione, con uno sguardo particolare rivolto al prossimo rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro e al XXIII Congresso nazionale della Fabi, in programma a gennaio 2027, appuntamento destinato a tracciare le linee strategiche della Federazione per i prossimi anni.
I temi affrontati dal segretario generale hanno trovato un naturale collegamento con la relazione di Paolo Cerrone, incentrata sul tema scelto per il congresso: «Radici e futuro: conoscere i diritti per difenderli e farli crescere». Un richiamo alla storia delle conquiste sindacali e, allo stesso tempo, alla necessità di affrontare con strumenti nuovi le profonde trasformazioni che stanno interessando il mondo del lavoro e il settore del credito. «Le sfide del futuro si vincono restando fedeli ai valori che hanno sempre guidato l’azione della Fabi», ha evidenziato Cerrone, sottolineando come i diritti oggi considerati acquisiti siano il risultato di decenni di impegno e contrattazione e come il sindacato debba continuare a svolgere un ruolo fondamentale di tutela, informazione e formazione per le lavoratrici e i lavoratori.
Nella sua relazione il coordinatore provinciale uscente ha inoltre evidenziato il lavoro svolto dalla struttura senese nell’ultimo mandato, fondato su fiducia, ascolto, dialogo e partecipazione, ribadendo la necessità di investire sulla conoscenza dei diritti e sul coinvolgimento delle nuove generazioni per affrontare le sfide poste dalla digitalizzazione, dall’intelligenza artificiale e dai cambiamenti organizzativi che stanno ridefinendo il lavoro bancario.
All’applaudito intervento di Sileoni hanno fatto seguito i contributi degli ospiti e dei delegati, prima delle votazioni per il rinnovo degli organismi provinciali e per l’elezione dei rappresentanti al Congresso nazionale della Federazione.
Siena, 15 giugno 2026