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IL RUOLO DEL SINDACATO E LE TRASFORMAZIONI NEL SETTORE DEL CREDITO, SILEONI ALL’UNIVERSITÀ DI TORINO

Il segretario generale della Fabi interviene al Master in Business Administration dell’Ateneo torinese con una lectio sui cambiamenti del settore, il lavoro sindacale e le sfide della digitalizzazione, nell’ambito di una lezione organizzata dal professor Federico Borgna alla presenza del direttore generale della Banca Cassa di Risparmio di Savigliano, Emanuele Regis.

IL RUOLO DEL SINDACATO E LE TRASFORMAZIONI NEL SETTORE DEL CREDITO, SILEONI ALL’UNIVERSITÀ DI TORINO

Uno sguardo sul passato, una lettura lucida del presente e una riflessione strategica sul futuro del sistema bancario. È questo il filo conduttore dell’intervento che il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, ha tenuto questa mattina all’Università di Torino nell’ambito del Master in Business Administration attivato dal dipartimento di Management “Valter Cantino” ed erogato presso la SAA School of Management.

L’incontro si è svolto durante una lezione del professore del corso di Master all'Università di Torino (dipartimento di Economia e Management), Federico Borgna, all’interno del modulo dedicato alla finanza aziendale e ai mercati finanziari, con particolare attenzione alle strategie di investimento. Aula gremita di studenti a conferma dell’interesse per un appuntamento che si inserisce in un contesto accademico di alto profilo, nel quale l’esperienza sindacale diventa una chiave di lettura per comprendere le profonde trasformazioni che hanno attraversato il credito negli ultimi decenni.

Ad aprire il confronto è stato il direttore generale della Cassa di Risparmio di Savigliano, Emanuele Regis, che ha offerto agli studenti una riflessione sull’evoluzione del modello bancario e sulle sfide che attendono il settore. Nel suo intervento ha evidenziato come solidità, innovazione e radicamento territoriale rappresentino oggi leve imprescindibili per sostenere la competitività degli istituti di credito, sottolineando al tempo stesso il valore di una visione manageriale capace di coniugare trasformazione tecnologica e centralità della relazione con la clientela.

A seguire l’intervento del segretario generale, Lando Maria Sileoni. Entrato giovanissimo in banca, ha ripercorso le tappe che lo hanno portato a impegnarsi fin da subito nell’attività sindacale, intrecciando la propria storia personale con quella del settore. Dalla situazione sociale delle banche tra la fine degli anni Settanta ai cambiamenti del Paese, fino alla definizione di un’identità professionale, quella dei bancari, distinta da altri comparti del contesto lavorativo.
Al centro della relazione, il valore delle conquiste che hanno segnato la categoria, a partire dal contratto collettivo nazionale e dallo Statuto dei lavoratori: pilastri che hanno contribuito a rendere quello bancario uno dei settori più sindacalizzati d’Europa. Non è mancato un passaggio sugli anni più complessi del sistema, tra scandali, assetti di potere e grandi operazioni di aggregazione che hanno, di fatto, ridisegnato la geografia del credito.

E ancora il ruolo dei grandi gruppi e delle banche di minori dimensioni, al rapporto tra contrattazione nazionale e accordi di secondo livello e alle politiche per l’occupazione, con particolare riferimento agli strumenti che hanno favorito l’ingresso dei giovani nel settore.

Spazio anche al ruolo delle autorità europee e nazionali di vigilanza, in uno scenario sempre più integrato e segnato dall’Unione bancaria. Una riflessione all’analisi dei processi di digitalizzazione e della progressiva trasformazione delle filiali in hub consulenziali, simbolo di un modello di banca in rapida evoluzione. A chiudere, uno sguardo al sindacato di oggi: come è cambiato negli ultimi trent’anni, quali responsabilità è chiamato ad assumersi e quale ruolo svolge la Fabi nel rappresentare e tutelare le lavoratrici e i lavoratori del credito in una fase di transizione senza precedenti.

«Alle nuove generazioni serve competenza tecnica e specializzazione per interpretare un sistema finanziario sempre più globale. La specializzazione farà la differenza: conoscere e appassionarsi al settore del credito è fondamentale per costruire banche più solide, inclusive e vicine all’economia reale», ha affermato il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, concludendo il suo intervento. La giornata è proseguita con gli interventi degli studenti, che hanno animato un confronto partecipato, cui hanno fatto seguito le risposte e gli approfondimenti del direttore generale Regis e del segretario generale Sileoni.

Torino, 9 febbraio 2026

Fonte Fabi nazionale.